8X58R Danish Krag
STORIA: I primi ad adottare questa cartuccia furono i Danesi che la camerarono nel loro Krag Mod. 1889, anche se i primi studi furono fatti da una commissione congiunta degli eserciti Svedese e Norvegese, che con l’introduzione della polvere infume, stavano cercando un piccolo calibro da adottare.
Le prime cartucce caricate dai Danesi avevano una palla camiciata round-nose da grammi 15,25 (235 grani), spinta da 5 grammi (76 grani) di polvere nera compressa a circa 485 m/s(1590 fps).
Nel 1890 la polvere nera fu sostituita da polvere infume e la palla fu ridotta di peso e portata a 14 grammi (217 grani).
Le munizioni Svedesi e Norvegesi furono subito caricate con polvere infume, usando una palla round-nose blindata da 8mm (.322 millesimi di pollice) del peso di 15,25 grammi (237 grani) lanciata alla velocità di 600 m/s (1986 fts).
Nel 1908 sia la Danimarca che Svezia e Norvegia adottarono una palla spitzer da 12,70 grammi (196 grani) lanciata alla velocità di 750 m/s (2460 fts).
La Norma fino agli anni ’60 commercializzava una cartuccia da caccia in questo calibro con palla da 12,7 grammi(196 grani) soft-point che faceva 680 m/s (2234 fps) per i cacciatori ed i tiratori che ancora la usavano nei paesi Scandinavi e molti dei quali usavano ancora dei Rolling Block.

ROLLING BLOCK SVEDESE Mod. 1867/87 cal. 8×58 RD , usato per le prove di tiro
ARMI: Prima di tutto le varie versioni di Krag Danese Modello 1889, il fucile, le carabine da fanteria, artiglieria, genio e cavalleria, in tutto circa 135.000 esemplari ed i pochi modelli 1928 da tiratore scelto; furono mantenuti in servizio fino al 1950.

Meccanica vista dall’alto.
Gli Svedesi convertirono 100.000 dei loro Rolling Block in questo calibro, gli fu sostituita la canna e ritemprata la meccanica, per aumentarne la resistenza, mentre i Norvegesi convertirono alcuni dei loro Jarmann.
Non molti sanno che metà dei fucili di preserie forniti dalla Mauser all’esercito Svedese nel 1893 erano delle carabine camerate in 8×58 RD, non avendo ancora questi sviluppato definitivamente il 6,5×55.
CONSIGLIAMO DI FAR CONTROLLARE LE PROPRIE ARMI DA UN’ARMIERE ESPERTO PRIMA DI USARLE.
BOSSOLI: Gli 8×58RD si possono trovare della Australiana Bertram Bullet e della Tedesca Horneber in confezioni da 20, ma possono essere anche formati con dei .45 base o ancora meglio, perché meno costosi, dei 45-90. Naturalmente questo richiede l’uso di un dies formatore.

Dies RCBS nella loro scatola, colpi carichi e palle usate per la prova.
DIES: I più economici sono della CH4D, gruppo F prezzo di listino $ 78,25, vengono costruiti anche dalla RCBS gruppo G, prezzo listino $ 143,95.
La RCBS su ordine consegna anche il formatore per usare i bossoli .45 base, ma il suo costo è proibitivo.
INNESCHI: Usare sempre i large rifle magnum, per favorire l’accensione della polvere e rendere più regolari i colpi.
PALLA: Anche se storicamente nessun paese ha caricato queste cartucce con palle in piombo, io consiglio vivamente il loro uso, per poter fare delle cartucce tranquille, adatte ad ogni tipo di arma. Come quasi tutti gli 8 mm, anche l’ 8×58 RD usa palle da .323, nel mercato si trovano moltissimi blocchetti fondipalle in questo calibro, nei più svariati pesi e nelle più svariate forme. Per chi non fonde può trovare palle in piombo già pronte, la NORTHWEST srl produce due palle da 8 mm, tutte e due con gas-check, una del peso di 206 grani e una del peso di 180 grani.
Personalmente uso una palla da 215 grani(13,93 grammi) con gas-check, fusa in un blocco Lyman 323471 e ingrassata con grasso al bisolfuro di molibdeno (MOS).
Particolare dei colpi 8×58RD, delle palle usate a confronto con una cartuccia caricata con palla blindata.
POLVERE: Per la prova ho utilizzato un Rolling Block Svedese e visto che questa meccanica non è il massimo della robustezza, ho utilizzato quattro cariche con la SR4759 della IMR. Questa polvere ha la caratteristica di bruciare completamente e con una certa regolarità anche con cariche ridotte.
Delle prime due ricariche con 20 grani in una è stato aggiunto un borraggio di Kapoc (fibra vegetale utilizzata per l’imbottitura dei cuscini) per renderla più regolare, il risultato è andato oltre le aspettative, con una SD di 5,8, anche se la velocità è aumentata di circa 20 metri al secondo e la precisione è migliorata.
La seconda carica(22,00 grani di IMR 4759) è ancora tranquilla, ma prima di aumentarla consiglio di controllare accuratamente le condizioni del proprio fucile.
L’ultima ricarica di 24,00 grani di IMR 4759 è da considerarsi massima per carabine con meccanica Rolling Block.
Si possono usare anche palle blindate, come facevano originariamente, ma bisogna essere molto cauti.
DATI DI RICARICA
ATTENZIONE questi dati sono puramente indicativi e studiati per un’arma specifica, non sappiamo come possono comportarsi su altre armi nello stesso calibro e tipo, perciò sia l’autore dell’articolo che l’amministratore del sito non si assumono nessuna responsabilità sull’uso dei sottoscritti dati di ricarica.

Legenda:
SD= Deviazione Standard, indica la differenza media tra le velocità, in sostanza da la regolarità della ricarica., è espressa in Piedi x secondo(fps) più è bassa, più la carica è regolare.
ES= Extreme Spread, indica la differenza di velocità, sempre espressa in piedi x secondo, tra la carica più lenta e quella più veloce.
Kgm= Kilogrammetri, indica l’energia sviluppata dal colpo espressa in Kilogrammi.

Foto bersaglio 10 colpi a 100 metri.
CONCLUSIONI: Lo scatto molto pesante e le mire non fanno del Rolling Block Svedese una carabina da tiro, ma con un po’ di pratica si possono fare dei bersagli più che decenti. Le ricariche usate sono tranquille e non danno un grosso contraccolpo, questo fa si che anche dopo diversi colpi non si corre il pericolo di trovarsi grossi lividi sulla spalla dove viene poggiato il calcio.
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